Nel paradiso delle due ruote, tra natura, arte e buona tavola: vacanze a Sassello

Stavolta vi invitiamo in un angolo di paradiso terrestre, a Sassello, dove si trova il Ristorante Hotel Pian del Sole, che vi consigliamo per tanti spunti di vacanza, iniziando dallo sport, per gli amanti delle due ruote, fra natura, arte e buona tavola.

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Si narra che tempo fa gli anziani genovesi dicessero se qualcuno stava poco bene: “Portatelo a Sassello che si ripiglia”. Un luogo sano e bello dove riposarsi e rimettersi in forma grazie all’aria buona e al cibo squisito: ecco Sassello, città situata tra l’entroterra genovese di Ponente e le colline dell’Alto Monferrato, immersa in un territorio favoloso, coperto da folti boschi dove crescono squisiti funghi, si possono fare lunghe passeggiate per i sentieri che si snodano nel Parco Naturale Regionale del Beigua, e dove coloratissimi borghi raccontano la storia del territorio che risalirebbe al Paleolitico. Il prestigioso marchio di qualità turistico-ambientale delle Bandiere Arancioni del Touring Club è nato proprio qui e Sassello è stata la prima località italiana a venirne insiginita.

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A introdurci nelle bellezze della natura incontaminata di Sassello è nientemeno che un cucciolo di capriolo, timido ma curioso, che attraversa la strada davanti a noi. Una volta in paese, le persone del posto ci raccontano che l’avvistamento di animali tra cui anche lepri, martore e svariati uccelli rari, qui è all’ordine del giorno.

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Dopo il “benvenuto” datoci dal simpatico capriolo, raggiungiamo la nostra dimora per questo lungo weekend: l’Hotel Pian Del Sole, situato subito all’inizio del centro.

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Lasciamo l’auto nel comodo parcheggio della spaziosa struttura, e dopo aver gustato un buon caffè nella hall, ci sistemiamo nelle nostre stanze occupando due delle trentadue camere, tutte con bagno e dotate di ogni comfort tra cui la tv, il telefono e il collegamento wifi. Le nostre camere, luminose, accoglienti e arredate con un elegante stile moderno, hanno anche un ampio terrazzo con tavolino, sedie sdraio e stendino per la biancheria.

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La vista è favolosa da tutte le camere, molte delle quali offrono una veduta pittoresca sul paese, mentre dalle altre si possono ammirare le mille sfumature verdi del paesaggio circostante. Oltre alle camere ci sono anche due ampi appartamenti con cucina dotata di elettrodomestici.

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Prima di uscire prendiamo delle bibite al bar e poi ci avviamo verso il centro storico che dista poche decine di metri dall’hotel. Iniziamo la nostra passeggiata ammirando gli edifici religiosi che s’inseriscono tra le stradine tipicamente liguri. Visitiamo la chiesa della Santissima Trinità, consacrata nel 1725 in cui un affresco, realizzato da Paolo Gerolamo Brusco, ci permette di scoprire l’importante tradizione siderurgica del paese, che probabilmente risale al Trecento, periodo in cui i Pizzorno vi introdussero le prime ferriere. L’artista infatti, ha raffigurato gli Apostoli modellandoli alle somiglianze di undici barbuti ferrieri, immortalando così gli artigiani che per secoli hanno fatto la storia industriale di Sassello.

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Il primo edificio di culto del paese fu invece la chiesa di San Giovanni Battista, eretta nel XI secolo. Al suo interno si trova anche una statua di Anton Maria Maragliano. In centro visitiamo inoltre la cinquecentesca Basilica dell’Immacolata Concezione, anticamente annessa a un convento di frati minori.

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Oltre ai colori liguri dei palazzi, il centro di Sassello ci delizia anche con i colori dei suoi sfiziosi amaretti, il biscotto morbido di pasta di mandorle, disponibile in tantissimi gusti.

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Per scoprire un altro pezzo di storia saliamo al fortilizio di Bastia Soprana, eretto verso la metà del Duecento in posizione dominante su una collinetta non lontana dal centro. Oggi del castello rimangono pochi ruderi e la torre circolare. Dopo la distruzione del maniero ne fu eretto un altro, Bastia Sottana, di cui si sono salvati vari spazi, tra cui porzioni di mura.

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Il fascino del passato ci colpisce anche durante la visita delle preziose collezioni del Museo Perrando che conserva molti reperti fossili, oggetti preistorici, utensili medievali, ma anche ceramiche e mobili d’epoca.

A Sassello anche le frazioni, raggiungibili percorrendo pochi chilometri di strada costeggiata da boschi e prati, offrono grandi emozioni non solo per le loro bellezze naturali, ma anche per quelle storico-artistiche legate alla vita spirituale del paese. La chiesa di San Bernardo Abate di Palo è citata nei documenti sin dal 1577, mentre lungo la strada che porta a Urbe si trova la cappella della Madonna del Foresto, detta anche cappella del Bei Bailà. A costruirla è stato un boscaiolo miracolato dalla Madonna. Un giorno, mentre stava abbattendo un albero, l’uomo si è ferito gravemente e temeva di morire dissanguato. Allora il boscaiolo, che era anche un provetto ballerino, come ricorda il termine “bei bailà”, si è messo a invocare la Madonna che lo salvò.

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Sassello ha anche dato i natali a una beata, Chiara Luce Badano, la cui storia miracolosa di fede è avvenuta in tempi molto recenti. La ragazza, nata nel 1971 e morta a soli diciott’anni, apparteneva al movimento dei Focolari e al suo nome è legata la guarigione miracolosa di un giovane triestino.

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Dopo questo bel giro rientriamo in hotel, dove sorseggiando un aperitivo abbiamo anche il piacere di fare due chiacchiere con i titolari, la signora Carla e suo marito Ivano Ravera, chef del Ristorante “Da Ivano” all’interno della struttura, vera roccaforte dei sapori autentici del territorio.

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“Dopo gli studi alla scuola alberghiera mio marito ha fatto numerose esperienze lavorative sia in Italia che in giro per il mondo, ma a un certo punto ha deciso che avrebbe voluto rimanere nel luogo in cui è nato, a Sassello. Per dodici anni ha gestito l’Albergo Sassello col fratello Roberto, nello stesso edificio dove oggi c’è l’azienda Amaretti Giacobbe. Il grande cambiamento è venuto dopo: nel 1995, per tenere il passo con i tempi, abbiamo deciso di costruire l’Hotel Pian Del Sole, una struttura nuova, ampia e moderna che da allora ci consente di fare il nostro lavoro offrendo dei servizi di una qualità diversa e superiore rispetto a prima.

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In concomitanza con la costruzione dell’albergo è nato nostro figlio Gabriele che ha voluto seguire le orme del padre studiando alla scuola alberghiera. Gabriele ha senz’altro ereditato dal papà la passione per la cucina, e dopo gli studi ora sta facendo diverse esperienze all’estero, da Malta a Londra. Chi sa, magari un giorno farà anche lui la scelta di lavorare qui, nella città da cui è partito. In questi vent’anni abbiamo sempre potuto contare anche sul prezioso aiuto di Rina, mamma dello chef che da sempre ci affianca nel nostro tragitto lavorativo, trasmettendo tanto entusiasmo, positività e impersonando una figura di rilievo come immagine”, ci racconta la signora Carla.

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Scopriamo così di essere arrivati qui in un periodo importante nella storia dell’hotel: il 2015 è l’anno del suo ventesimo anniversario. “Una ricorrenza importante che continueremo a festeggiare con diverse iniziative anche nel 2016 insieme ai nostri clienti. La nostra storia ventennale infatti l’abbiamo scritta insieme a loro, e tutti coloro che sono stati nostri ospiti in questi lunghi anni hanno contribuito a far crescere la nostra attività”, ci spiega la titolare.

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L’Hotel Pian del Sole è infatti da sempre la meta prediletta di chi desidera passare una piacevole vacanza in mezzo alla natura approfittando delle numerose opportunità che il territorio e il circostante Parco Naturale del Beigua offrono agli escursionisti. L’hotel accoglie i ciclisti con un programma studiato appositamente per loro, comprensivo di visite guidate lungo i percorsi naturali e con la possibilità di custodire al chiuso le bicilette, ma anche di noleggiarle per chi non ne fosse munito. La struttura è un importante punto di riferimento anche per i tanti motociclisti che durante la bella stagione sfrecciano lungo le strade tortuose della zona: i centauri sanno che qui si possono fermare per un riposo, lasciando le loro moto in garage al sicuro.

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La versatilità dell’hotel fa sì che sia amato anche da chi predilige una vacanza meno sportiva, fatta di pomeriggi passati a prendere il sole o a fare qualche bracciata nella piscina all’aperto, ma è altrettanto ricercato da chi desidera festeggiare un evento importante della propria vita. L’ampia sala panoramica col terrazzo, il “gazebo degli amici” dove si può ballare, nonché le squisite specialità culinarie del signor Ivano rendono l’hotel ideale anche per organizzare matrimoni, feste, cerimonie e banchetti.

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Quanto alle specialità culinarie, abbiamo anche noi il piacere di poterle apprezzare, visto che ci fermiamo qui anche per cena. Mentre mangiamo seduti nell’ampia e luminosa sala da pranzo, grazie alle ampie vetrate ci sembra di essere in un giardino. Lo sguardo spazia nel verde e la nostra fantasia evoca fiabe ambientate nel bosco, fiabe che presto diventano realtà, appena assaggiamo le specialità di Ivano preparate con l’utilizzo degli squisiti e profumati funghi di Sassello, rinomati per la loro qualità di assoluta eccellenza. Nel menù troviamo piatti molto appetitosi, a base di prodotti tipici del territorio: oltre ai funghi, anche selvaggina, carni provenienti dagli allevamenti del luogo e verdure dell’orto.

Iniziamo con un carpaccio di tacchinella con maionese di zucca e amaretti, con aceto balsamico. Proseguiamo con i tagliolini fatti in casa con i porcini trifolati, e a seguire, gustiamo un piatto che ci conquista sia per la sua bontà che per la sua originalità: il coccio ai porcini freschi di Sassello. Si tratta di una specialità fatta al forno, composta di strati di porcini e patate leggermente conditi e  ricoperti con una sottile pasta di pane. I nostri amici scelgono invece uno squisito stinco di vitello con crescione all’aceto e zabaglione di birra doppio malto. Infine, non ci resta che cedere alle dolci tentazioni dei dessert della casa, tra cui il semifreddo al miele d’acacia con purea di mele, la crème brulée e dei piccoli pudding di castagne.

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Se la serata ci ha riservato una simile ricchezza di bontà, non è da meno nemmeno il mattino. Al nostro risveglio la prima colazione ci delizia con una serie di sfiziose specialità caserecce tra cui la focaccia salata ligure, delle torte, dei biscotti vari, ma anche marmellate fatte in casa, cornflakes, frutta fresca e sciroppata, formaggi e prosciutti, fette biscottate, succhi di frutta.

Da queste parti si dice: “Se il mondo fosse a forma di anello, per perla ci sarebbe Sassello”. Dopo questa bella vacanza di inizio autunno siamo certi che la luce di questa perla ci ricondurrà qui anche in futuro e sarà sempre una gioia ritrovarci al Pian del Sole.

 

 

Francesca Bertha

www.francescabertha.it

 

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PER INFORMAZIONI:

www.comunesassello.it

www.hotel-piandelsole.com

Hotel Pian Del Sole

Loc. Pianferioso, 23 Sassello (SV)

019/724255

facebook.com/hotelpiandelsole.it

LogoHotelPianDelSoleSmall

 

Nel paradiso delle due ruote, tra natura, arte e buona tavola: vacanze a Sasselloultima modifica: 2015-09-29T13:13:21+02:00da Francesca_Bertha
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